Questa guida raccoglie le best practice avanzate per scrivere prompt efficaci in Keplero AI, con un focus particolare sulle differenze tra chatbot (canale testuale) e voice agent (canale vocale).Documentation Index
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Se non hai ancora impostato il tuo prompt, parti da Come impostare il prompt. Questa pagina approfondisce come scriverlo bene una volta che sai dove inserirlo.
Le regole d’oro
Valgono per qualsiasi tipo di agente AI, sia chatbot che voice:- Sii chiaro e diretto — vai dritto al punto, evita giri di parole.
- Sii specifico — più dettagli dai, migliori sono le risposte.
- Un obiettivo per volta — non chiedere troppe cose insieme.
- Indica anche cosa NON fare — definisci i limiti dell’agente.
Consolida le informazioni sensibili in un unico punto
Questa è una delle regole più importanti — e una delle più ignorate. Tutte le informazioni critiche del tuo business (prezzi, orari, policy di reso, contatti, condizioni di promozione, tempi di spedizione) devono essere raccolte in un unico blocco del prompt, mai sparpagliate in mezzo alle istruzioni. Perché:- L’AI risponde in modo coerente: se il prezzo è scritto una volta sola, non può contraddirsi.
- Aggiornare un valore richiede una sola modifica: niente versioni vecchie dimenticate in giro.
- Il prompt resta leggibile anche quando cresce.
- ❌ Informazioni frammentate
- ✅ Informazioni consolidate
Evita le tabelle markdown
Le tabelle markdown (| colonna | colonna | con la riga di separazione ---) sono una formattazione visiva pensata per chi legge, non per l’AI. Copiare un listino o una griglia da Excel, da un gestionale o da una pagina web nel prompt come tabella markdown è una pratica comune — e quasi sempre controproducente.
Perché evitarle:
- Rumore di caratteri: pipe, trattini e spazi di allineamento sono token “di arredamento” che fanno crescere il prompt senza aggiungere informazione utile.
- Manutenzione difficile: modificare una cella spesso rompe l’allineamento visivo e ti costringe a risistemare gli spazi di tutte le altre righe.
- Nessun vantaggio per il modello: l’AI interpreta molto meglio una lista
- chiave: valoredentro un blocco intestato che una tabella ASCII.
- ❌ Tabella markdown
- ✅ Lista semplificata
- ❌ Tabella nel prompt voice
- ✅ Lista naturale per il voice
49€ e generare pause artificiali a ogni pipe.Prompt per il Chatbot
I chatbot operano su canali testuali (widget del sito, WhatsApp, Messenger, email). Questo significa che puoi sfruttare la formattazione visiva. Cosa puoi (e dovresti) usare:- Markdown: grassetto, corsivo, elenchi puntati, link cliccabili.
- Emoji con moderazione, per dare carattere e leggibilità.
- Risposte più lunghe quando servono spiegazioni articolate.
- Link diretti a pagine prodotto, FAQ, moduli di contatto.
- ✅ Prompt chatbot ben strutturato
Prompt per il Voice Agent
I voice agent parlano con il cliente al telefono. Le regole cambiano radicalmente: tutto ciò che è visivo è inutile o controproducente. Le regole specifiche del voice:- Niente link, niente URL — vedi sopra.
- Niente markdown — grassetto, corsivo, elenchi puntati non vengono pronunciati. Trasforma sempre in frasi naturali.
- Risposte brevi — una o due frasi alla volta. Le persone al telefono non reggono monologhi.
- Niente emoji o caratteri speciali — non vengono letti, o producono pronunce strane.
- Tono parlato e naturale — usa “ciao”, “certo”, “un attimo che controllo”. Evita il linguaggio da brochure.
- Numeri leggibili — preferisci “trentanove euro” o “39 euro” a “39€” per evitare errori di pronuncia.
- Una domanda alla volta — al telefono non puoi mostrare un menu, devi guidare l’utente passo per passo.
- ❌ Prompt voice sbagliato
- ✅ Prompt voice corretto
Esempi completi per scenario
E-commerce — assistenza ordini (chatbot WhatsApp)
E-commerce — assistenza ordini (chatbot WhatsApp)
Hotel — richieste prenotazione (chatbot widget sito)
Hotel — richieste prenotazione (chatbot widget sito)
Voice agent — qualifica lead in uscita
Voice agent — qualifica lead in uscita
Voice agent — recall carrello abbandonato
Voice agent — recall carrello abbandonato
Errori comuni da evitare
Prezzi e dati sparsi in più punti del prompt
Prezzi e dati sparsi in più punti del prompt
Quando un’informazione importante (prezzo, orario, policy) compare in più punti, prima o poi dimenticherai di aggiornarne uno e l’AI darà risposte contraddittorie. Soluzione: raccogli sempre tutto in un unico blocco con intestazione chiara.
Link nel prompt del voice agent
Link nel prompt del voice agent
Un voice agent non può “mostrare” un link: lo legge ad alta voce, e questo è inutile per l’utente e dannoso per la qualità percepita. Soluzione: istruisci l’agente a inviare i link via WhatsApp o email come follow-up post-chiamata.
Markdown e emoji nei prompt voice
Markdown e emoji nei prompt voice
Asterischi, trattini di elenco, emoji non vengono pronunciati o producono output strani. Un prompt voice deve essere scritto come si parla, con frasi naturali e senza formattazione visiva.
Tabelle markdown copiate da Excel o dal gestionale
Tabelle markdown copiate da Excel o dal gestionale
Incollare un listino o una griglia come tabella markdown (
| col | col | con la riga ---) riempie il prompt di caratteri inutili, rende faticoso aggiornare i valori e non dà nessun vantaggio all’AI. Soluzione: converti la tabella in una lista - chiave: valore sotto un blocco intestato tipo LISTINO: o PREZZI:. Vedi la sezione Evita le tabelle markdown.Troppe regole, alcune in conflitto
Troppe regole, alcune in conflitto
Se il prompt diventa lunghissimo e contiene istruzioni che si contraddicono (“rispondi sempre in modo formale” + “usa un tono amichevole con emoji”), l’AI sceglie a caso. Soluzione: rileggi il prompt e elimina le ridondanze; se serve davvero distinguere casi, scrivi regole condizionali chiare (“se il cliente saluta in modo formale, rispondi formale; altrimenti amichevole”).
Prompt mai testato su casi limite
Prompt mai testato su casi limite
Tutto sembra funzionare con domande standard, poi arriva il primo cliente arrabbiato o una richiesta fuori scope e l’AI risponde male. Soluzione: prima di pubblicare, testa con almeno 5 casi difficili: cliente arrabbiato, richiesta fuori tema, messaggio molto lungo, messaggio in altra lingua, richiesta di sconto fuori policy.
Prossimi passi
Imposta il prompt
Scopri dove e come configurare il prompt per chatbot e voice nella dashboard.
Base di conoscenza
Affianca al prompt le FAQ e i documenti per dare all’AI tutto il contesto che serve.

